
Si chiama Saqayati, ‘la mia fontana’ in arabo, l’ultima invenzione del governo marocchino per risolvere il problema della mancanza d’acqua potabile nelle zone rurali e nelle periferie delle grandi città del paese. Queste fontane ‘intelligenti’ sono situate ai bordi delle strade e dotate di un circuito che regola la distribuzione d’acqua, mediante carte di credito idrico.
I distributori di nuova generazione funzionano con una semplice scheda, prepagata dalle autorità locali, che al posto del credito bancario o telefonico contiene un ‘bonus’ di acqua.
Continua la lettura su Wired.it: In Marocco le fontane accettano carte di credito...idrico
Posted using ShareThis
Visita ISCOSMarche.it!
Questo blog non è più aggiornato dal 1 luglio 2010.
Di seguito trovate i collegamenti agli ultimi 5 articoli pubblicati sul nuovo blog, iscosmarche.it.
Visitate il nuovo sito per tutte le informazioni.
Ultimi articoli
Chi siamo
Contatti
Via dell'Industria 17 / a
60127 Ancona
tel. 071 505224
fax 071 505207
mail iscosmar@tin.it
martedì 27 ottobre 2009
In Marocco le fontane accettano carte di credito...idrico
La comunità di Musigini, Kenya, sta cercando una nuova soluzione al problema della corruzione e delle dispute legate alla distribuzione dell'acqua.Con Grundfos Lifelink e Safaricom, stanno costruendo dei pozzi che distribuiscono acqua con una smart card. Quando è inserita, la pompa alimentata con energia solare funziona fino al disinserimento o alla fine del credito.
Le card sono ricaricabile con M-PESA, il sistema di pagamento tramite cellulare.
Peter Hansen di Grundfos Lifelink. ha dichiarato:
”Con questo sistema monitoriamo a distanza l'efficienza del pozzo solare, il consumo di acqua e gli incassi. Una parte del guadagno va all'organizzasione per le spese tecniche, e il resto va alla comunità."
Il sistema è al momento testato in Kenya, e per la fine dell'anno almeno 20 comunità utilizzeranno il mobile banking e i pozzi solari.
Clicca sull'immagine per saperne di più:
martedì 20 ottobre 2009
In Rwanda internet raggiunge le campagne...in autobus

Se gli agricoltori non vanno agli internet point sarà la banda larga raggiungere le campagne: devono aver pensato questo i responsabili del progetto ‘eRwanda’ per lo sviluppo della tecnologia digitale nel paese, quando hanno ideato gli autobus-Ict. Concepiti da ingegneri rwandesi per attraversare le zone rurali del paese, gli autobus sono dotati di ruote motrici, un server e, al posto dei normali sedili, 20 postazioni internet alle quali sono collegati altrettanti laptop dotati di stampante, fotocopiatrice e altri strumenti multimediali.
Continua la lettura su Wired
In Rwanda internet raggiunge le campagne...in autobus
Posted using ShareThis
venerdì 4 settembre 2009
Maker Faire Africa: una pressa per riciclare la plastica
Ci sono tonnellate di rifiuti plastici in tutta l'Africa, specialmente nelle città. Un team di IDDS (Amit Gandhi dagli USA e Mark Driordan dalla Gran Bretagna) ha deciso di creare un modo di recuperare i rifuiti utilizzando un processo a basso costo per trasformarli in qualcosa di utile: fogli di plastica. Da questi fogli possono essere realizzati diversi prodotti: scarpe, borse, raccoglitori.
I fogli possono essere da 3 a 40 strati, e il costo di montaggio è minimo.
Ecco il video:
giovedì 3 settembre 2009
Maker Faire Africa: depurare l'acqua
Ecco una delle "invenzioni" viste al Maker Faire Africa dello scorso agosto.
Suprio Das fa parte della squadra per la depurazione dell'acqua insieme a Killian Deku, Laura Stupin e Bernard Kiwia. Hanno creato un filtro al cloro con un meccanismo a sifone che usa materiali disponibili localmente.
Questo progetto in particolare si collega a una pompa a mano e può depurare grandi quantità d'acqua. Non ha parti in movimento, e quindi è meno soggetto a rotture. Funziona rilasciando il cloro quando si raggiunge un certo livello d'acqua.
Guarda il video:
mercoledì 2 settembre 2009
Maker Faire Africa: il video sommario
Riportiamo da AfricaNews il servizio su Maker Faire Africa, la fiera sull'innovazione e creatività africana, che si è svolta ad Accra, in Ghana, ad agosto:
Nei prossimi giorni sul blog alcuni approfondimenti sulle invenzioni presentate al Maker Faire.
martedì 12 maggio 2009
Irrigare con l'acqua salata
Segnaliamo da Wired.it
Una compagnia britannica ha ideato un sistema d'irrigazione che utilizza acqua salata per coltivare i raccolti.
Il sistema di irrigazione dRHS è formato da un network di tubature sotteranee, che possono essere riempite di qualsiasi tipo d'acqua: pura, salmastra, salata, o inquinata. Può inoltre utilizzare la maggior parte di acqua dei rifiuti industriali, senza doverla sottoporre ad un processo di purificazione.
Le tubature sono fatte di una plastica che assorbe praticamente tutte le sostanze contaminanti, lasciando però passare l'acqua pulita fino a giungere alle radici delle piante.
L'architetto è Mark Tonkin di Design Technology and Irrigation, che ha sede a Brighton. Tonkin sostiene che una volta che le tubature sono state depositate, il sistema richiede poca manuntenzione ed è di conseguenza abbastanza economico. Questo perché, in parte, viene messo in funzione dall'effetto gravità visto che il serbatorio si trova in alto, e in parte perché l'acqua passa attraverso tubature permeabili, perciò non c'è la possibilità che si intasino.
Ogni tanto l'agricoltore dovrà risciaquare le tubature per ripulirle dallo sporco e dai sali marini, ma Tonkin afferma che questo è un procedimento molto semplice.
Dato che l'acqua arriva direttamente alle radici delle piante, non se ne spreca niente attraverso l'evaporazione o le perdite dei normali sistemi di irrigazione. Secondo l'inventore è inoltre impossibile annaffiare troppo le piante, perché il meccanismo annaffia solo nel caso in cui le piante comincino ad assorbire acqua pulita dal terreno.
Continua la lettura su Wired
mercoledì 22 aprile 2009
Maker Faire Africa: Accra, Ghana, 13 - 15 agosto
Maker Faire Africa (MFA) è un evento che celebra l'innovazione, l'ingenuità e l'invenzione in Africa. Si terrà dal 13 al 15 agosto ad Accra, in Ghana.
Lo scopo di Maker Faire è di creare uno spazio nel continente in cui innovazioni, invenzioni ed iniziative possano essere viste, identificate, create, sostenute, amplificate, diffuse. Maker Faire risponde alla domanda: "Cosa succede quando metti insieme i portatori di idee ingegnose dal Mali insieme a quelli dal Ghana e dal Kenya, ed aggiungi risorse al mix?"
Come sostenere MFA
Prendi un badge: prima di tutto, passaparola. Fai in modo che la gente sappia dove e quando sarà. Condividi il link al sito, prendi il badge, parlane sul blog.
Poi, aiutaci a trovare degli sponsor. Se conosci organizzazioni o individui che vorrebbero sostenere l'evento, mettici in contatto con loro. Potrebbe essere un aiuto monetario, o una donazione di gadget o attrezzature o oggetti da modificare durante l'evento (esempio: ci piacerebbe avere dei kit LEGO Mindstorm per le scuole locali).
Infine, vieni. Se hai il tempo e la possibilità, ci piacerebbe averti con noi, avere le tue idee e i tuoi gadget a MFA.
Per saperne di più: http://makerfaireafrica.com
Vedi anche: Afrigadget.com







