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Chi siamo

L’ISCOS Marche Onlus è un’articolazione regionale dell’ISCOS – Istituto Sindacale di Cooperazione allo Sviluppo. Operativo dal 1 gennaio 1994, ISCOS Marche si è costituito formalmente il 15 luglio 1998. Attraverso la cultura della solidarietà e della cooperazione l’ISCOS Marche, in collaborazione con le istituzioni, le comunità locali e le organizzazioni sindacali dei paesi più poveri del mondo, promuove e sostiene iniziative di sviluppo per il lavoro, la produzione, la formazione, la salute, l’affermazione della democrazia e dei diritti umani e del lavoro. Dalla sua attivazione, l’ISCOS Marche ha completato o ha in corso di realizzazione iniziative di cooperazione internazionale in 16 paesi del mondo. Segui questo collegamento per saperne di più sui nostri progetti!

Contatti

Iscos Marche Onlus
Via dell'Industria 17 / a
60127 Ancona
tel. 071 505224
fax 071 505207
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giovedì 26 novembre 2009

Corto Dorico 2009 - Festival del Cortometraggio

CORTO DORICO 2009 | Festival del Cortometraggio (VI edizione)
Ancona, 26 novembre | 17/18/19/20 dicembre 2009

Presidente onorario: Giampiero Solari
Giuria di Qualità Corto Dorico – Concorso nazionale per cortometraggi: Edoardo Winspeare | Steve Della Casa | Valentina Carnelutti
Presidente CortoPro – Concorso per progetti di cortometraggi: Giuliana Catamo

Ospiti d'onore: Mimmo Càndito | Giobbe Covatta
Per saperne di più clicca qui




ISCOS Marche

domenica 22 novembre 2009

Diritti al cibo

diritti al ciboSABATO 28 NOVEMBRE 2009 ORE 17.30
FIERA ECO AND EQUO - SPEAKER’S CORNER
PRESENTAZIONE
DIRITTI AL CIBO!
AGRICOLTURA SAPIENS E GOVERNANCE ALIMENTARE
Luca Colombo, Antonio Onorati
Ed. JACABOOK
Introduce: Oriana Porfiri

Subito dopo la conclusione del Vertice FAO di Roma, l’anteprima regionale di un libro di grandissima attualità. Un miliardo di affamati in un mondo precipitato in uno stato prolungato di crisi, non solo alimentare: le cause e le possibili strategie di rifondazione del sistema agroalimentare sono delineate in questo volume che analizza modalità e finalità della produzione agricola rimettendo al centro il ruolo dei produttori di alimenti e la priorità del diritto al cibo. “Diritti al cibo!” indaga infatti le cause del logoramento del ruolo di questi produttori, della concentrazione oligopolistica della filiera agroalimentare, dell’estendersi dei tentacoli finanziari sull’agricoltura, della caccia alle terre fertili oltre confine, dell’ostinazione liberista che appalta alla concorrenza globale la sicurezza alimentare, dell’assalto alla governance globale su cui proprio è convocato il Vertice della FAO di metà novembre 2009.
Ma oltre alla lettura critica del sistema dominante di produzione e commercio degli alimenti, si
propone qui una razionalità profondamente alternativa intorno al grande tema alimentare, fatta di mitigazione del caos climatico con pratiche agricole compatibili con i vincoli ambientali, di
revisione degli approcci e delle prassi della ricerca agricola, di difesa e rilancio dei mercati interni e di prossimità, di controllo decentrato sulle risorse produttive (dalla terra, all’acqua, alla
biodiversità), di empowerment dei produttori di alimenti e delle loro organizzazioni.
Il libro è frutto di un dialogo con le organizzazioni di contadini, pastori, pescatori e di popoli indigeni del pianeta che gli autori hanno alimentato e raccolto negli ultimi anni anche nel corso della costruzione di un ragionamento collettivo intorno ai sistemi alimentari riassunto nell’esperienza del Comitato Internazionale per la Sovranità Alimentare (IPC).
Scritto da Luca Colombo, ricercatore attivista della Fondazione Diritti Genetici, e Antonio Onorati, Presidente della ONG Crocevia, il saggio ospita i contributi di rappresentanti di organizzazioni di contadini, pastori, pescatori e popoli indigeni di Paesi Baschi, Mali, Iran, Malesia, Irlanda, Messico.




ISCOS Marche

venerdì 20 novembre 2009

Le nuove frontiere dei movimenti per la pace

La Scuola di Pace e la Provincia di Ancona presentano

Giovedì 26 Novembre 2009 alle 17.30
presso la Sala del Rettorato in piazza Roma 22 ad Ancona
l'incontro dibattito
Le nuove frontiere dei movimenti per la pace

Introduce don Albino Bizzotto - "Beati i costruttori di pace"

La cittadinanza è invitata

L'iniziativa è promossa da:
Arci Ancona, Tenda di Abramo, Circolo Africa, Emergency, Free Womane, Circolo Laboratorio Sociale, Time for Peace, Bottega del Mondo Solidale, ACU Gulliver, Legambiente, A piene mani, Servizio Civile internazionale, Cantieri di Pace, Sguardo



ISCOS Marche

lunedì 26 ottobre 2009

Io vivo qui (e la vedo così)

E' un progetto promosso e finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle politiche sociali, con il Fondo per l'inclusione sociale degli immigrati e realizzato dal Comune di Ancona.

L'Anolf di Ancona ha collaborato alla realizzazione.
Tramite percorsi di educazione all'arte il progetto si propone l'integrazione culturale e l'inclusione sociale dei giovani migranti presenti ad Ancona.
Il risultato è una "descrizione densa" delle nuove generazioni e un racconto della città vista dai ragazzi che la abitano.

Dove: Mole Vanvitelliana
Quando: dal 17 ottobre al 22 novembre
dal martedì al venerdì, dalle 16 alle 19.30 (mattina su prenotazione)
Sabato e domenica 10-12.30/ 16-19.30
Informazioni e prenotazioni visite presso il Museo della Città
071 2225037 (da martedì a domenica dalla 10 alle 13)
www.comune.ancona.it


ISCOS Marche

venerdì 16 ottobre 2009

L’Europa con l’Africa - meeting internazionale

africa, ancona, europa, meeting, novembreRegione Marche
Provincia di Ancona
Comune di Ancona
Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
Coordinamento nazionale degli Enti Locali per e con l’Africa
Chiama L’Africa
CIPSI – Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale
Tavola della Pace


Meeting internazionale L’Europa con l’Africa.

Ancona, Teatro delle Muse 13-15 novembre 2009


“Dobbiamo innanzitutto superare il concetto di aiuto allo sviluppo basato su una logica asfittica che conduce a identificarlo nella mera assistenza dei Paesi ricchi a quelli più sfortunati, e, in questa visione, a considerare il continente africano come l’esempio paradigmatico della povertà bisognosa di sostegno.

L’Italia crede che l’Africa debba sempre più essere l’area nella quale finalizzare gli interventi dell’Unione Europea, che è già il primo donatore nel continente, verso una crescente integrazione del sistema economico africano con quello europeo tendendo a garantire sbocchi adeguati alle produzioni locali.”

(Presidente Giorgio Napolitano, 28 maggio 2009)


Dal 13 al 15 novembre Ancona ospiterà il meeting internazionale “L'Europa con l'Africa”. Rappresentanti di primo piano della politica, dell'economia, della società civile, della cultura e delle istituzioni europee e africane si confronteranno per tre giorni per una nuova relazione fra Europa e l'Africa.

Questo incontro segue la decisione del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano di celebrare lo scorso 28 maggio per la prima volta presso il Quirinale la giornata dell'Africa.

A pochi mesi dal rinnovo del Parlamento europeo e dal G8 dell'Aquila dove i capi di stato coinvolti hanno dimostrato, almeno negli impegni assunti, una nuova attenzione all'Africa intesa anche come opportunità e non solo come problema.

La lotta alla povertà, quella lotta scritta a caratteri maiuscoli negli “Obiettivi del Millennio” rimane una priorità d'impegno per tutto il mondo e ci spinge ancora a sollecitare l'Europa nel perseguimento di questi obiettivi. La strada è quella del “con” e non più solo del “per”. Bisogna progettare, costruire insieme. L'Africa chiede all'Europa di essere partner per un riscatto autentico dalle proprie oppressioni economiche, sociali, politiche.

Povertà, guerra, disperazione, mancanza di futuro, oppressione, sono i motivi che spingono tante persone ad abbandonare le proprie famiglie, i propri cari, la propria terra, il proprio popolo, la propria nazione per cercare un barlume di futuro al di fuori del continente africano. La relazione Africa/Europa è fatto anche di questo. L'Europa con l'Africa non può prescindere da questo. L'emergenza immigrazione, il tema dell'accoglienza e del rispetto dei Diritti Umani, il diritto di asilo. L'Europa con l'Africa parte da qui.

Il meeting di Ancona sarà l'occasione per fare la prima Assemblea del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per e con l'Africa.
Da lungo tempo, molti Comuni, Province e Regioni italiane realizzano importanti progetti di solidarietà e cooperazione in Africa. Spesso lo fanno insieme ai propri cittadini e alle tantissime organizzazioni della società civile che operano nel continente africano. Obiettivo di questa assemblea è quello di rafforzare ed estendere questa preziosa attività, auspicata da tutte le istituzioni e organizzazioni europee e internazionali.

In accordo con “Chiama L’Africa” e CIPSI, le reti di organizzazioni della società civile italiana che dal 1996 promuovono un nuovo modo di guardare all’Africa e che da otto anni organizzano il convegno internazionale ad Ancona, l’Assemblea sarà seguita da un Forum internazionale teso a riflettere sul futuro dei rapporti tra l’Europa e l’Africa, sui problemi, le risorse e le opportunità che ci legano, sul contributo degli Enti e delle comunità locali nella lotta alla miseria e alla proliferazione dei conflitti in Africa. Il Forum sarà aperto ai cittadini e in particolare a tutti gli organismi – società civile, istituzioni locali, nazionali ed europee – che operano in Africa.

Il Meeting si svolge a 10 anni dall’avvio del dialogo istituzionale tra l’Unione Europea e l’Africa e del lancio degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio da parte dell’ONU.

L'attenzione internazionale crescente, la presa di coscienza sempre maggiore di un'Africa come opportunità per la crescita e lo sviluppo internazionale, danno il quadro del contesto nel quale l'appuntamento di Ancona si vuole inserire.


Programma
Ancona
Teatro delle Muse


Venerdì 13 novembre 2009
Assemblea Nazionale del Coordinamento degli Enti Locali per e con l’Africa

mattina
Apertura lavori
Saluti
Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche *
Patrizia Casagrande, presidente della Provincia di Ancona *
Fiorello Gramillano, sindaco di Ancona *

Saluto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
sono stati invitati
La nuova sfida della Democrazia in Africa
Ellen Johnson Sirleaf, presidente della Liberia

Introduzione del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

Gli Enti Locali con l'Africa

sono stati invitati
Elisabetta Belloni, Direttore della Direzione Generaleper la Cooperazione allo Sviluppo
Evelyn Herfkens, fondatrice della “Millennium Campaign” dell'ONU *
il Sindaco di Gulu, nord Uganda
Antoine Raogo Sawadogo, ex Ministro del Burkina Faso *
Carlo Maria Pesaresi, vice presidente del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani *
Enzo Nucci, corrispondente RAI dall'Africa *
Teo Romeo - presidente confederazione dei fondi di cooperazione della Spagna *

Modera l’incontro il giornalista de La Repubblica Pietro Veronese *

Le Regioni Italiane con l’Africa
Quali linee guida delle Regioni Italiane per un intervento efficace di cooperazione con l’Africa

sono stati invitati
Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche *
Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte
e Coordinatrice della Commissione Affari Internazionali e Comunitari
Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia
e presidente dell'Osservatorio Interregionale sulla Cooperazione allo Sviluppo
Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia
Giuseppe Morabito, Direttore Generale per l’Africa Sub-Sahariana

Modera l’incontro il Direttore de La Stampa Mario Calabresi


pranzo
Il Presidente della Regione Marche riceve ufficialmente gli Ambasciatori Africani in Italia. Invitati i presidenti delle Regioni italiane e gli Amministratori Locali.
• Hanno dato la loro conferma gli Ambasciatori della Repubblica Democratica del Congo, Mauritania, Monzambico e Zinbabwe
pomeriggio

Sessione di lavoro del Coordinamento degli Enti Locali per e con l’Africa:
definizione degli obiettivi e della metodologia di lavoro
 riunire e sostenere gli Enti Locali e le Regioni che operano in Africa
 riflettere sulle esperienze sin qui realizzate
 sviluppare la capacità di progettare e lavorare insieme per acquisire efficacia
 definire un programma di lavoro comune

L’impegno delle comunità locali con l’Africa
Enti Locali, Associazioni e ONG a confronto

sessione di lavoro che vedrà la partecipazione e il confronto dei rappresentanti degli Enti Locali, dei rappresentanti delle Associazioni e ONG locali, Nazionali, dei rappresentanti della società civile organizzata.

Conclusione dei lavori della Assemblea Nazionale degli Enti locali per e con l'Africa

sera

La mia Africa nel Terzo Millennio
sono stati invitati
incontro con
Richard S. Odingo, Premio Nobel per la Pace 2007 *
Aminata Traorè, Scrittrice e Politica del Mali


Sabato 14 novembre 2009

Mattina

Saluti
Raffaelle Bucciarelli, presidente dell'Assemblea Legislativa Regione Marche *
Luciano Antonietti, presidente del Consiglio della Provincia di Ancona
Andrea Filippini, presidente del Consiglio Comunale di Ancona

Introduzione al convegno
Eugenio Melandri, coordinatore di Chiama l'Africa *


Africa Europa
tra crisi economica e nuova opportunità

sono stati invitati
Abel Gbetoenonmon, giornalista del Benin *
Thomson Ayodele, economista nigeriano *
Niccolò Rinaldi, Parlamentare Europeo *
Riccardo Petrella, Consigliere della Commissione Europea *
Mamadou Cissoko – Presidente Onorario del ROPPA *

coordina Pasquale De Muro, economista Università Roma 3 *


Muri o ponti lungo il Mediterraneo
Le speranze, i drammi dell'immigrazione

sono stati invitati
Ilvo Diamanti, politologo giornalista
Cléophas Adrien Dioma, giornalista del Burkina Faso *
Fulvio Vassallo Paleologo, professore università di Palermo
Pierre Kabeza, sindacalista della Repubblica Democratica del Congo *

coordina Anna Maria Rivera, università di Bari *

pomeriggio

Storie e Racconti di vita

a. Le donne, la vita, la pace
lancio della proposta del premio Nobel per la pace alle donne africane
introduce e coordina Patrizia Sentinelli, già Viceministra agli Affari Esteri *

sono stati invitati
Sylvia Serbin, autrice del libro Reines d'Afrique *
Hélène Yinda, Direttrice del Centro ecumenico per la ricerca e le trasformazioni sociali –Camerun *
Bineta Diop, Direttrice esecutiva del Femme Afrique Solidarité *
Terezinha da Silva, società civile, Mozambico *
Elisa Kidané, suora comboniana, Eritrea *
Isoke Aikpitanyi, associazione vittime ed ex vittime della tratta, Nigeria *


b. Il futuro dei giovani
Dena Nathalie e Houeuto Yres Roland, Movimento Africano dei bambini e dei giovani lavoratori (MAEJT), Costa d’Avorio *

c. Immigrazione e diaspora africana
Yayi Bayam Diouf – Collettivo di donne per la lotta contro l’emigrazione clandestina (Senegal) *
Maria Turano, Università del Salento *

sera

Concerto dell'Orchestra di Piazza Vittorio


Domenica 15 Novembre 2009

mattina

L'Africa interroga l'Europa

sono stati invitati

Franco Frattini, Ministro Affari Esteri
Louis Michel, copresidente dell'assemblea paritaria Eu ACP *
Jean Leonard Touadi, giornalista e parlamentare italiano *
Richard S. Odingo, Premio Nobel per la Pace 2007 *
Aminata Traoré, Scrittrice e Politica – Mali
Abel Gbetoenonmon, giornalista – Benin *
Samir Amin, Direttore del Forum Terzo Mondo *
Mamadou Cissoko, presidente onorario Roppa – Senegal *

conduce Andrea Vinello, giornalista

Sintesi e proposte conclusive
Hélène Yinda, Consiglio ecumenico delle chiese del Camerun *
Guido Barbera, presidente CIPSI *
Flavio Lotti, direttore Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace *

Chiusura del Convegno

ISCOS Marche

martedì 13 ottobre 2009

Arcivescovo Bregantini ad Ancona

AL RETTORATO SECONDO INCONTRO SULL’ ENCICLICA DI BENEDETTO XVI “CARITAS IN VERITATE”. INTERVIENE S.E. GIOVANNI MARIA BREGANTINI, ARCIVESCOVO DI CAMPOBASSO – BOANIO


Domani, mercoledì 14 ottobre alle ore 18,00, presso la Sala del Rettorato sella nostra Università, si svolge il secondo appuntamento degli INCONTRI CON LA CITTA’, sulla Enciclica “Caritas in Veritate”. Gli incontri sono organizzati dal Gruppo di Ancona del Movimento Ecclesiale di Impegno, dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Ancona e dal Circolo Culturale J. Maritain, e coinvolgonol’Azione Cattolica Diocesana, le ACLI, e la Delegazione Regionale del MEIC.

La conversazione è tenuta dall’Arcivescovo Giovanni Maria Bregantini, Arcivescovo di Campobasso – Boanio, su “Il creato: giardino da custodire in sobrietà e giustizia”, il capitolo IV dell’Enciclica “Sviluppo dei popoli, diritti e doveri, ambiente”Il primo incontro introduttivo si è avuto, il 7 ottobre, con l’Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, Arcivescovo di Camerino – S. Severino.

Mons. Gianfranco Bregantini,della Congregazione dei Padri Stimmatini, prima di Campobasso, è stato Vescovo di Locri – Gerace e Presidente della Commissione C.E.I. Problemi Sociali e Lavoro, Giustizia e Pace e Salvaguardia del Creato della Conferenza Episcopale Italiana e membro del Comitato Scientifico e Organizzatore delle Settimane Sociali dei Cattolici Italiani.

La presenza di padre Giancarlo in Calabria è stata contrassegnata da una forte presenza pastorale e sociale per “liberare la locride” dalla pressione mafiosa, con una predicazione e con una testimonianza, profetica, forte ed efficace. La sua biografia è ricca fatti che lo hanno visto testimone: prete operaio nel suo trentino, accanto ai lavoratori del Sud nella lotta al precariato, nella lotta alla mafia con l’istituzione di cooperative di lavoro, di vicinanza al mondo contadino.

Come Presidente della Commissione della CEI per i problemi sociali ha curato un documento sul “mondo rurale”, la cui illustrazione è stata motivo di un suo incontro con il MEIC di Ancona nel 2006. In questo documento ci sono ampi riferimenti al tema dell’incontro di oggi “rapporto dell'uomo con l'ambiente naturale”; […] La natura è espressione di un disegno di amore”;la natura è a nostra disposizione non come « un mucchio di rifiuti sparsi a caso » bensì come un dono del Creatore, un giardino da custodire in giustizia e in sobrietà”
Concludiamo, la presentazione dell’ospite, con una sua bellissima l’icona, rintracciabile in un suo scritto “Gli alberi dell’anno (ed. Messaggero). “Sopra tutti gli alberi vi è l’albero della croce, perché da quell’albero scende su tutti un fiume di grazia e di luce che trasforma ogni deserto in giardino dai mille colori, i colori della pace, della vita, della fraternità”.


ISCOS Marche

giovedì 25 giugno 2009

Presidio contro il pacchetto sicurezza



26 Giugno 2009 ORE 17.30

PIAZZA DEL PLEBISCITO - ANCONA

“SICURI DI UN FUTURO INSIEME”

CONTRO IL PACCHETTO SICUREZZA , PER LA COSTRUZIONE DI UN CLIMA DI SICUREZZA E CONVIVENZA TRA TUTTI I CITTADINI , PER IL PIENO GODIMENTO DEI DIRITTI INVIOLABILI DELL’ UOMO



“Non mi chiamare straniero ,
guardami bene negli occhi ,
al di là dell’ odio ,
dell’ egoismo e della paura e vedrai che sono un essere umano ,
non posso esserti estraneo”

Rafael Amor


INVITIAMO TUTTA LA CITTADINANZA A PARTECIPARE


CGIL, CISL e UIL DI ANCONA e RETE MIGRANTI “DIRITTI ORA” impegnati da anni a costruire una società basata sulla convivenza, sulla accoglienza, che riconosca nella diversità una ricchezza e non un ostacolo, non possono tacere di fronte alla discussione ed all’approvazione da parte del Parlamento delle norme chiamate Pacchetto Sicurezza. Ci opponiamo ad una politica che amplifica l’emarginazione, facendo leva su paura e razzismo, alimenta l’egoismo, l’esclusione e di fatto l’illegalità, nega l’accoglienza e la solidarietà, nonché i diritti della persona.

RITENIAMO

Che la costruzione di un clima di sicurezza e convivenza passi attraverso il pieno godimento di questi diritti resi ancora più problematici dalla crisi economica, e non attraverso la marginalizzazione, l’invisibilità, la clandestinità dei poveri, dei senza fissa dimora, dei migranti , in generale di chi in questo momento si trova in una condizione di bisogno. Tutto ciò danneggerebbe le loro famiglie, i loro rapporti di lavoro ed anche le famiglie con cui essi hanno iniziato un percorso di convivenza e quelle di cui essi si prendono cura,

INDICIAMO

Una giornata di mobilitazione per il giorno 26 giugno 2009, in sintonia con quanto si sta muovendo in tutta Italia, contro le conseguenze che avrebbe l’approvazione del Pacchetto Sicurezza e la prosecuzione di tutte le politiche xenofobe e razziste che stanno avanzando in Italia ed in Europa, e chiamiamo a raccolta cittadini, associazioni, realtà che quotidianamente provano che la sicurezza può venire solo attraverso l’estensione dei diritti e la valorizzazione della diversità.

SICURI DI UN FUTURO INSIEME

VENERDI’ 26 GIUGNO 2009
PIAZZA DEL PLEBISCITO – ANCONA
ORE 17.30

PRESIDIO DI INFORMAZIONE E SOLIDARIETA’ PER DIMOSTRARE LA DANNOSITA’ DEL “PACCHETTO SICUREZZA” E CONTRAPPORRE LA CAPACITA’ DI ORGANIZZAZIONE INTERETNICA NEI QUARTIERI

Per questi motivi CGIL, CISL, UIL, comunità migranti e RETE MIGRANTI “ Diritti Ora “chiedono l’adesione di associazioni e singoli cittadini che credono in un percorso di convivenza, non accettano un politica sull’immigrazione basata sulla paura e che sono quindi contrari all’approvazione del pacchetto sicurezza.

ADESIONI:
Associazione Senza Confini, Arci, Circolo Africa, Anpi, Associazione Bangladesh Marche, Ass.ne Senegal Marche, Centro Culturale Islamico Marche, A.C.U. Gulliver, S.A.U.P.M., RDB CUB Marche, Circolo Equo & Bio, Unione Inquilini, Associazione Togolesi e simpatizzanti Ancona, Associazione Nuova Guinea, Associazione Camerun, Centro di Accoglienza immigrati Osimo, Servizio di Strada Ancona, Associazione Multietnica Senigallia, Lega Ambiente Marche Onlus, Tenda di Abramo Falconara Marittima, Bokk Jeff associazione senegalese Mondolfo, Consulta per la pace del Comune di Jesi , Circolo Arcigay e Arcilesbiche Caleido Ancona, L.H.A.S.A. Falconara(laboratorio autonomo studi antropologici), Time for peace, Circolo culturale laboratorio sociale Ancona, Cir Ancona, Free Woman.





ISCOS Marche

lunedì 30 marzo 2009

Diritto di asilo negato: tra Ancona e Patrasso

Riceviamo e ripubblichiamo:

diritto di asilo negato ancona patrasso

Come Ambasciata dei Diritti Marche riteniamo che l' incontro pubblico di giovedì prossimo 2 aprile (ore 18, sala Anpi Ancona) sia tanto importante quanto necessario. La situazione al porto di Ancona sta assumendo tratti di complessità e tragicità che vanno compresi e mutati.
La drammatica morte del ragazzo iracheno di ieri è l'ennesima storia di fuga da un paese in guerra attraverso la Grecia. Una storia che purtroppo accomuna tante persone, tanti minori e tanti bambini che vedono nella traversata verso l'Italia l'unica possibilità per scappare da una vita di violenze, paura e morte.
Per i migranti più "fortunati" c'è il respingimento verso la Grecia dove ogni giorno si susseguono violazioni e soprusi subiti dai rifugiati afghani, curdi, sudanesi ed eritrei, dal momento della fuga dal loro paese fino al loro incontro con la polizia italiana.
Per creare un punto di incontro tra tutti quelli che ancora si indignano di fronte a tali storie abbiamo pensato di cominciare a conoscere la situazione del campo profughi di Patrasso con i racconti dell'Associazione greca "Kinisi", con il Consiglio Italiano per i rifugiati e con chi lavora con i migranti minorenni che sono riusciti ad arrivare in Italia.

Ti aspettiamo, non mancare.
Ambasciata dei Diritti Marche

Per informazioni: ambasciata@glomeda.org



ISCOS Marche

venerdì 27 marzo 2009

Acqua, tra consapevolezza, responsabilità e impegno

Acqua, tra consapevolezza, responsabilità e impegnoIl 1 Aprile 2009 presso l'AULA I – Facoltà di Agraria dell’Università Politecnica delle Marche in Via Ranieri 65, Ancona, Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Agraria, Agronomi Senza Frontiere – Ancona, Ingegneria Senza Frontiere – Ancona, CVM ed Iscos Marche organizzano il seminario: “Acqua: tra Consapevolezza, Responsabilità e Impegno”.

Di seguito il programma dettagliato:


9.30 Messaggi di benvenuto
Prof. Giuseppe Natale Frega, Preside della Facoltà di Agraria, UnivPM
Raffele Bucciarelli, Presidente Assemblea Legislativa delle Marche

9.30 Proiezione Documentario “L’acqua invisibile – Come vendere l’acqua a chi ci galleggia sopra” di A. Palladino – A. Lima

9.45 Sessione I: “ L’accesso all’acqua tra gli Obiettivi del Millennio”
Moderatore: Prof. Marco Giovagnoli

“L’acqua è ancora un bene comune dell’umanità?”
Prof. Marco Giovagnoli, Facoltà di Giurisprudenza, Università di Camerino

“Acqua e Suolo: Due Risorse Esauribili”
Prof. Giuseppe Corti, Dipartimento di Scienze Ambientali e delle Produzioni Vegetali, UnivPM

11.30 Pausa caffè

11.45 Sessione II: “Progetti idrici nel Sud del Mondo”
Moderatore: Fausto Mazzieri. ISCOS-Marche

“Acqua e Vita a Buya – Eritrea”
Fausto Mazzieri, ISCOS-Marche

“Gestione della risorsa acqua nel Maniema (Rep. Dem. del Congo). Esperienza di un progetto di cooperazione allo sviluppo realizzato da Agronomi e Forestali Senza Frontiere”
Dott. Vittorio Canalini, ASF-Padova

12.45 “Istanbul 2009: Relazione dal Forum Mondiale Alternativo sull’Acqua”
Dott.ssa Claudia Croci, ISF-Ancona

13.15 Pausa pranzo

14.30 Laboratorio-Gioco di ruolo organizzato da Amedeo Angelozzi, CVM

15.30 Chiusura dei lavori




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