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Questo blog non è più aggiornato dal 1 luglio 2010.

Di seguito trovate i collegamenti agli ultimi 5 articoli pubblicati sul nuovo blog, iscosmarche.it.

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Ultimi articoli

Chi siamo

L’ISCOS Marche Onlus è un’articolazione regionale dell’ISCOS – Istituto Sindacale di Cooperazione allo Sviluppo. Operativo dal 1 gennaio 1994, ISCOS Marche si è costituito formalmente il 15 luglio 1998. Attraverso la cultura della solidarietà e della cooperazione l’ISCOS Marche, in collaborazione con le istituzioni, le comunità locali e le organizzazioni sindacali dei paesi più poveri del mondo, promuove e sostiene iniziative di sviluppo per il lavoro, la produzione, la formazione, la salute, l’affermazione della democrazia e dei diritti umani e del lavoro. Dalla sua attivazione, l’ISCOS Marche ha completato o ha in corso di realizzazione iniziative di cooperazione internazionale in 16 paesi del mondo. Segui questo collegamento per saperne di più sui nostri progetti!

Contatti

Iscos Marche Onlus
Via dell'Industria 17 / a
60127 Ancona
tel. 071 505224
fax 071 505207
mail iscosmar@tin.it
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martedì 25 maggio 2010

I sindacati albanesi: i risultati della ricerca

Pubblichiamo i risultati della ricerca sui sindacati albanesi svolta all'interno del progetto di ISCOS Marche in Albania.

Da un’analisi complessiva emerge come in Albania non ci sia una diffusa percezione dell’utilità’ sociale del sindacato. La negazione del ruolo e della missione del sindacato (fino ad un atteggiamento violentemente antisindacale di alcuni settori padronali) è inserita in un contesto caratterizzato da una forte illegalità e informalità dell’economia e dove prevale un sistema di PMI, con una forte presenza del settore dei servizi (in particolare commercio). In altre parole è una economia dov’è fortemente presente il lavoro nero e dove regnano robustamente tutte le componenti di quella che viene chiamata economia informale (dall’autoproduzione in agricoltura all’economia criminale).

Per saperne di più:
- le conclusioni (italiano);
- il rapporto completo (inglese)

ISCOS Marche

mercoledì 19 maggio 2010

Iscos Marche in Tanzania: le costruzioni proseguono

Riceviamo da Ilaria Brachetti e pubblichiamo volentieri alcune immagini sui lavori di costruzione della sede dell'azienda agricola di UWAWARU in Tanzania.
Per saperne di più sul progetto segui questo collegamento



ISCOS Marche

giovedì 18 febbraio 2010

Tanzania: il progetto Iscos prosegue

Riceviamo da Ilaria Bracchetti, la responsabile Iscos Marche in Tanzania, nuove foto sull'avanzamento del progetto di sviluppo agricolo nel distretto di Rufiji




ISCOS Marche

giovedì 28 gennaio 2010

Iscos Marche in Tanzania: un aggiornamento

Riceviamo da Ilaria Bracchetti, nostra rappresentante in Tanzania, alcune immagini sui lavori per il progetto di sostegno agricolo nel distretto di Rufiji (qui la scheda completa).

In questa fase si sta accompagnando l'associazione locale UWAWARU (unione dei cristiani e musulmani di Rufiji) nel percorso di costituzione di un'azienda agricola didattica sperimentale, cercando di avviare anche la produzione. Ed ecco le foto:


L'area dove sorgerà l'azienda agricola

iscos marche tanzania
Le fondamenta della parte amministrativa

iscos marche tanzania
I primi ettari coltivati


iscos marche tanzania
Puoi sostenere questo progetto con un bollettino postale:
Iscos Marche Onlus - CCP 17541608 – causale: Progetto Kibiti



ISCOS Marche

mercoledì 20 gennaio 2010

Eritrea: nuovo progetto ISCOS Marche per la sicurezza alimentare

Inizia il nuovo progetto di ISCOS Marche onlus in Eritrea per la sicurezza alimentare. Questi i dettagli dell'iniziativa:

Ubicazione: Regione Nord del Mar Rosso – Distretti di Gelalo e Foro (Sub Zoba)
Date d’inizio e termine progetto: Novembre 2009 – Ottobre 2011

Obiettivi

Con questo progetto si intende concorrere a migliorare le condizioni di vita e la sicurezza alimentare delle popolazioni che vivono nei Distretti meridionali della Regione Nord del Mar Rosso attraverso il consolidamento e l’ampliamento di iniziative e di attività sviluppate nell’ambito di precedenti interventi, portati a termine con buoni risultati. Una componente importante di questa Azione sarà inoltre quella di enfatizzare il ruolo delle associazioni dei produttori. In particolare gli obiettivi specifici saranno:

a) Incrementare la produzione e l’accesso al cibo e migliorarne il processo di commercializzazione, attraverso l’estensione della superficie agricola coltivabile, la modernizzazione delle tecniche e tecnologie di produzione, l’approntamento di servizi per l’agricoltura e la pesca, il potenziamento dei processi di lavorazione e conservazione del pesce, il conferimento della produzione ai mercati;

b) Elevare le cognizioni tecniche dei produttori agricoli e dei pescatori, medianti brevi corsi di formazione;

c) Promuovere e sostenere la costituzione e/o il consolidamento di associazioni/cooperative di produttori agricoli e di pescatori.

Partner
Sezione regionale del Ministero dell’Agricoltura presso la NRSR per la componente agricola;

Ministero della Pesca per le attività di pesca e di lavorazione del pescato;

National Confederation of Eritrean Workers per la componente associativa e cooperativistica;

ISCOS CISL per la collaborazione logistico tecnica.

Attività

Per l'agricoltura:
- Infrastruttura di “spate irrigation” sul torrente Abae
- Costruzione a Buya di un capannone attrezzato come sede dell’Associazione di produttori, stoccaggio della produzione, rimessa e manutenzione dei mezzi e degli attrezzi
- Fornitura di mezzi ed attrezzi agricoli meccanici (trattore, aratri, erpice, carro) e distribuzione di input agricoli (sementi selezionate, fertilizzanti, attrezzi manuali, etc.)
- Creazione di un punto di accesso alla fornitura di input agricoli
- Messa in produzione di circa 200 ettari di terreno recuperato da area desertica

Per la pesca:
- Costruzione ad Irafayle di un capannone attrezzato per la raccolta, lo stoccaggio, ed il conferimento ai mercati della produzione ittica del Golfo di Zula
- Fornitura di una macchina per la produzione di ghiaccio al centro ittico di Inghel
- Fornitura di un automezzo attrezzato per il trasporto via terra del pesce fresco
- Fornitura di reti e di inputs ittici alle Cooperative di pescatori di Irafayle e di Inghel
- Marketing ed eventi per promuovere il consumo e la commercializzazione del pesce

Per la formazione dei produttori:
- Ampliamento a specie ittiche di media taglia del processo di essiccazione del pesce
- Introduzione della tecnica di salagione del pesce azzurro presso il nuovo Centro di servizi ittici di Irafayle
- Formazione tecnica di 100 agro-pastori e di 60 pescatori mediante quattro corsi di formazione di una settimana ciascuno

Per la Creazione e il consolidamento di associazioni / cooperative di produttori
- Stage e tirocini per trattoristi, motoristi/elettricisti, addetti alla manutenzione dei mezzi e degli impianti
- Dieci seminari sul ruolo delle forze sociali nello sviluppo locale e sulle cooperative di produttori
- Sostegno alla costituzione di una associazione /cooperativa di produttori attivi nel settore agricolo e consolidamento delle Cooperative di pescatori ad Irafayile (Golfo di Zula) ed Inghel (Penisola di Bure)
- Formazione dello staff tecnico delle associazioni di produttori

I tempi
Il progetto ha una durata di due anni



ISCOS Marche

venerdì 15 gennaio 2010

Il nuovo progetto Iscos Marche in Tanzania

iscos marche, tanzania, agricoltura, malariaSul nostro sito della rete ISCOS nazionale è stata pubblicata la presentazione del nuovo progetto in Tanzania.
Il progetto durerà tre anni, con l'obiettivo di ridurre la povertà e contrastare la malaria, attraverso il sostegno all'agricoltura e le iniziative di formazione.




ISCOS Marche

giovedì 7 gennaio 2010

Iscos Marche in Albania: il sito

Segnaliamo il sito ISCOS Albania: realizzato nell'ambito del progetto di ISCOS Marche a sostegno dei sindacati albanesi, il sito offre informazioni in italiano e in albanese sull'ISCOS, sui sindacati albanesi, sulle campagne in corso e una rassegna stampa sui temi del lavoro.
E' possibile vedere il video della campagna Lavoro dignitoso, scaricare i materiali per le campagne informative.















ISCOS Marche

venerdì 27 novembre 2009

Alblajme parla di ISCOS Marche

Riportiamo la traduzione di un articolo apparso su Alblajme, sito di news albanese

ISCOS Marche è l’Istituto di cooperazione internazionale della Cisl Marche. La Cisl e’ una delle più importanti organizzazioni sindacali italiane che ha collaborato - fin dalla loro fondazione - con le due Confederazioni sindacali: BSPSH e KSSH. ISCOS Marche e’ l’organizzazione di cooperazione internazionale attraverso cui la Cisl delle Marche agisce per sostenere i sindacati dei lavoratori e le organizzazioni della società civile nella loro azione di affermazione della giustizia sociale e di uno sviluppo equo e socialmente sostenibile. In questo senso ISCOS Marche è impegnato da circa 20 anni, in azioni di cooperazione in vari paesi del mondo.
Attivo in Albania sin dal 2002, ISCOS Marche ha implementato vari progetti finalizzati alla modernizzazione del sistema d’incontro tra domanda ed offerta di lavoro. In particolare ha consentito la realizzazione di un programma informatico di “job matching” per gli Uffici del Lavoro (Servizio Nazionale dell’Impiego) della Prefettura di Durazzo.


Nell’ambito della sua Azione, ISCOS Marche ha, tra l’altro, organizzato due visite studio - sulle politiche attive del Lavoro - nella Regione Marche per dirigenti del Ministero del lavoro e dei Sindacati albanesi. Mentre in Albania, sempre in collaborazione con il Ministero del Lavoro - ha organizzato due seminari sulle politiche attive del lavoro e la formazione professionale per i dirigenti dei Servizi del Lavoro della Regione Marche, in una visione di scambio di buone pratiche.


Attualmente ISCOS Marche sta realizzando un progetto finalizzato al rafforzamento dei Sindacati albanesi attraverso un finanziamento dell’Unione Europea (Programma Cards 2005) e della Regione Marche.


L’obiettivo generale di questo progetto è di consentire il rafforzamento e la qualificazione della presenza delle due Organizzazioni sindacali albanesi nel sistema produttivo e nella società albanese al fine di consolidare il dialogo sociale sia con i datori di lavoro per aumentare il numero i Contratti Collettivi cosi’ come con con le istituzioni governative a tutti i livelli per realizzare programmi necessari per contrastare la disoccupazione e il disagio sociale. Questo processo di rafforzamento dell’azione dei due Sindacati albanesi sta avvenendo attraverso un programma di formazione che coinvolge un considerevole numero di dirigenti di BSPSH e KSSH a tutti i livelli.


Una attività di formazione specifica è rivolta a giovani lavoratori con l’obiettivo di potenziare l’azione contrattuale nelle imprese dove essi lavorano. All’interno di questi corsi viene favorita la partecipazione di donne.


Un altro importante obiettivo del progetto e’ costituito dalla modernizzazione tecnologica di TULSA, il Centro di formazione permanente dei sindacati albanesi che è collocato nel palazzo della cultura del Kombinat di Tirana. Questo Centro costituisce una istituzione unica nei Balcani. Infatti al suo interno, oltre ai corsi di formazione per i sindacati albanesi, vi si svolgono numerose attivita’ internazionali promosse e realizzate da organizzazioni come ILO, le federazioni Sindacali Internazionali, la Fondazione Frederic Ebert.


ISCOS Marche onlus, realizzerà nei prossimi mesi tre Campagne d’informazione e di sensibilizzazione con l’obiettivo di far comprendere ai cittadini e ai lavoratori l’importanza del ruolo del sindacato nello sviluppo del paese e di far conoscere le strategie che BSPSH e KSSH hanno per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori e dei pensionati. La prima Campagna svilupperà il tema del Lavoro dignitoso. Questa campagna sara’ incentrata sul diritto ad avere alcune sicurezze nel lavoro a cominciare da quella della sua stabilità, dell’igiene e della sicurezza nei luoghi di lavoro, fino al diritto a maturare una pensione dignitosa per la vecchiaia.


La seconda Campagna sarà incentrata sul reclutamento di nuovi lavoratori al sindacato, soprattutto donne, nei settori calzaturiero, tessile ed abbigliamento delle aree industriali di Durazzo e Tirana. Si tratta di un settore strategico nel sistema industriale albanese, dove la maggioranza della forza lavoro e’ rapprentata da donne e dove il rispetto delle norme contrattuali e’ relativamente basso, con un alto tasso di lavoro nero. Inoltre, in questo settore e’ utilizzato in maniera strutturale il decentramento produttivo: sono molte, infatti, le donne che lavorano a casa producendo scarpe o capi di vestiario.


La terza Campagna, infine, affronterà un tema assai rilevante in Albania, ovvero la sicurezza nei cantieri edili.


Ogni Campagna sara’ effettuata utilizzando vari mezzi di comunicazione, soprattutto volantini, manifesti, striscioni, ma anche organizzazione di punti d’incontro con i sindacalisti nelle strade. E’ prevista anche l’organizzazione di specifici seminari sui diversi temi che toccati dalle campagne.

ISCOS Marche

venerdì 17 aprile 2009

Il congresso Cisl Marche e la visita di NCEW

ncew tekeste baireSi è tenuto il 14 e 15 aprile il Congresso regionale Cisl Marche "Noi vivremo del Lavoro".
Ai lavori congressuali hanno partecipato Tekeste Baire, segretario nazionale di NCEW, il sindacato eritreo, e Tecle Yigzaw, Responsabile della ricerca e dello sviluppo del sindacato. ISCOS Marche è attiva in Eritrea con numerosi progetti, e pur tra mille difficoltà, cerca di lavorare alla costruzione di una società eritrea in cui siano riconosciuti i diritti fondamentali di pace, salute, istruzione, attraverso la crescita di un sindacato libero e indipendente.



ISCOS Marche

giovedì 26 marzo 2009

La scuola di Bathore

Grazie alla Cisl Scuola delle Marche e alla Cisl Marche abbiamo consegnato dei piccoli doni (palloni ed attrezzature didattiche) alla scuola di Bathore, in periferia di Tirana, Albania.
La scuola a cui e’ stato fatto il dono si trova nel Municipio di Kamez e in particolare nel quartiere di Bathore.




Ha circa 1550 allievi su due turni con classi da 32/33 alunni ciascuna. Ci lavorano 95 insegnanti (in buona parte iscritti ai due sindacti del progetto) e 5 non docenti.
Un fenomeno piuttosto allarmante è quello dell’abbandono scolastico che riguarda soprattutto le ragazze. Non sono, infatti, rari i casi di ragazze costrette dalla famiglia a lasciare gli studi prima di terminare il ciclo di 8 anni. Si sono riscontrati anche casi di ragazze completamente analfabete o di bambini che hanno abbandonato la scuola a 7-8 anni. Per contrastare questo fenomeno i due sindacti albanesi stanno realizzando da tempo un progetto finanziato dal FNV olandese.

Questo territorio è stato interessato da fortissimi movimenti migratori, negli ultimi anni. Il fenomeno delle migrazioni interne e’ poco noto fuori dell’Albania ma ha riguardato moltissime persone soprattutto delle regioni del nord. Questo movimento ha ingrandito in modo molto alto le periferie di Tirana. Il fenomeno dell’inurbamento e’ la scelta per fuggire dalla poverta’. Per qualcuno e’ solo una tappa per l’ulteriore emigrazione verso l’italia o la Grecia. Bathore e’ un quartiere del tutto “informale”: tutte le costruzioni presenti sono abusive, non esistono vie e non ci sono dati attendibili sulla popolazione, solo il 20 per cento della popolazione ha un lavoro fisso, mentre la restante popolazione è in cerca di un qualunque lavoro che possa generare un reddito.
Fino agli anni ’90 la zona è stata una distesa di terra coltivata e dedita all’allevamento.
Al 30/04/2007 risultano registrati 26.600 abitanti ufficiali. A Bathore sono presenti delle sedi distaccate degli uffici comunali: l’ufficio dei servizi sociali e l’ufficio per l’anagrafe.

La distribuzione dell’energia elettrica è saltuaria. Viene fornito solo il minimo indispensabile e sono in pochi a poter usufruire della piena capacità. D’inverno l’energia viene distribuita per 3-4 ore al giorno e nel periodo estivo, in maniera frazionata, per circa 10 ore.
Per quanto concerne la distribuzione dell’acqua potabile il collegamento all’acquedotto è presente solo in tre zone di Bathore. Quasi tutte le case dispongono di acqua di pozzo e di una pompa. La maggior parte delle abitazioni ha dei serbatoi, posti sul tetto, che garantiscono la distribuzione dell’acqua in casa. Uno dei disagi più avvertiti dalla popolazione è quello relativo alla raccolta di rifiuti. Non vi sono, infatti, né la capacità, né i mezzi tecnici né la possibilità economica che garantiscano il ritiro e l’eliminazione degli stessi. I rifiuti vengono solitamente accumulati lungo le strade o dentro i canali per essere poi bruciati. Non vi sono sufficienti punti di raccolta.

A Bathore sono presenti due strutture scolastiche: in esse sono organizzate due cicli di scuola obbligatoria (9 anni) e un ginnasio. C’è anche un asilo statale. La richiesta, tuttavia, è molto più alta della capacità delle strutture scolastiche. Per questo motivo, le lezioni sono strutturate in due turni giornalieri (al mattino e al pomeriggio).

Iscos Marche è presente in Albania con un progetto di sostegno ai sindacati locali.






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