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L’ISCOS Marche Onlus è un’articolazione regionale dell’ISCOS – Istituto Sindacale di Cooperazione allo Sviluppo. Operativo dal 1 gennaio 1994, ISCOS Marche si è costituito formalmente il 15 luglio 1998. Attraverso la cultura della solidarietà e della cooperazione l’ISCOS Marche, in collaborazione con le istituzioni, le comunità locali e le organizzazioni sindacali dei paesi più poveri del mondo, promuove e sostiene iniziative di sviluppo per il lavoro, la produzione, la formazione, la salute, l’affermazione della democrazia e dei diritti umani e del lavoro. Dalla sua attivazione, l’ISCOS Marche ha completato o ha in corso di realizzazione iniziative di cooperazione internazionale in 16 paesi del mondo. Segui questo collegamento per saperne di più sui nostri progetti!

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venerdì 9 ottobre 2009

Congiuntura difficile per i sindacati albanesi

Da Conquiste del Lavoro

Congiuntura difficile per i sindacati albanesi

di Giuseppe Iuliano*

Tirana (nostro servizio).

Un applauso sentito ha accolto al congresso della confederazione sindacale albanese Bspsh l'intervento di Stefano Mastrovincenzo, Segretario della Usr Marche, che ha portato il saluto della Cisl e del segretario generale Raffaele Bonanni ed ha parlato anche a nome di Cgil e Uil, tutti presenti a sostenere il sindacato albanese in una congiuntura piuttosto delicata. Ma nell'applauso c'era anche tutto il calore dei delegati albanesi, stretti intorno al presidente Gezim Kalaia, da poco recuperato dopo una gravissima crisi di salute ed un intervento chirurgico, effettuato in Italia, proprio ad Ancona, dove ha ricevuto le attenzioni e l'affetto solidario della Cisl, della Usr e dell'Iscos Marche. Dopo alcuni mesi di riabilitazione Gezim Kalaia è rientrato in Albania e si è presentato in piena forma al Congresso della sua Confederazione, che lo ha confermato ieri nella massima carica. Il sindacato albanese attraversa, come dicevamo, una fase molto difficile: il presidente recentemente rieletto, Sali Berisha, ha deciso in effetti di "sequestrare" alle confederazioni sindacali, con un provvedimento governativo, le proprietà immobiliari che erano appartenute alle Unioni professionali dell'ex regime comunista e che egli stesso, nel 1992, aveva consegnato con un decreto alle nuove confederazioni sindacali democratiche. Dagli affitti delle proprietà i sindacati traggono risorse indispensabili per le loro attività, consapevoli dello scarso apporto, in primis per la mancanza di lavoro, che proviene alle loro casse dalle quote di affiliazione dei lavoratori. Le due confederazioni sindacali albanesi (accolto con applauso e "fairplay" l'intervento al congresso del vicepresidente dell'altra confederazione Kssh, Dobrushi) hanno incassato la solidarietà ed il sostegno delle delegazioni internazionali presenti in Albania, impegnate con la Ces e la Csi a tentare una mediazione con il Governo albanese in evidente violazione di convenzioni internazionali dell'Oil (N. 98, rispetto per le proprietà delle Organizzazioni Sindacali). Al Congresso c'erano, oltre a Cgil, Cisl e Uil, l'Icem, il sindacato del Kosovo, quello dell'Azerbajan, le due confederazioni polacche, sia Solidarnosc che Opzz e soprattutto il sindacato serbo Nezavisnost, il cui presidente Branislav Canak, ben conosciuto dalla Cisl per una sua partecipazione alla Festa di Levico, ha fatto un intervento toccante ed apprezzato, capace di superare ogni residuo di pregiudizi sulle frizioni etniche che hanno caratterizzato l'area balcanica, non esclusa l'Albania. L'intervento di Kalaia, atteso perché la Bspsh si è sempre troppo esposta in un appoggio esplicito al Partito democratico di Berisha, ha spiegato i motivi del sostegno alla coalizione che ha vinto le elezioni. L'appoggio convinto è stato offerto, ha sostenuto Kalaia, con la speranza che la colazione di maggioranza facesse proprie le piattaforme proposte dal sindacato, ma infine ha ribadito l'importanza che non dalla politica, ma solo dall'impegno e dalla forza delle organizzazioni sindacali possono scaturire risposte concrete alle esigenze di tutela del mondo del lavoro. Questi passaggi del discorso sono stati particolarmente apprezzati dalla delegazione della Cisl, che sull'"autonomia" insiste da sempre nelle relazioni di cooperazione e negli interscambi con i sindacati albanesi. Molti sono i problemi irrisolti e le necessità della Bspsh e della Kssh, ma la presenza sempre più visibile di giovani quadri (frutto anche dei corsi di formazione dei progetti dell'Iscos Marche), la consapevolezza dei gruppi dirigenti sull'importanza del rafforzamento organizzativo e del ruolo di interlocuzione negoziale del sindacato, una certa "sprovincializzazione" che si avverte nei riferimenti convinti all'Europa e nello sguardo attento alle novità dello scenario internazionale con il cambio di orizzonte proposto dal Presidente Usa Obama, lasciano qualche margine di speranza per un sindacato così vicino e nello stesso tempo così lontano dal nostro paese e da una consapevolezza europea. C'è l'esigenza in ogni caso di una conferma del nostro impegno di solidarietà e di un più convinto coinvolgimento nella cooperazione con l'Albania da parte di tutta la comunità sindacale europea ed internazionale.

* Dipartimento Politiche Internazionali Cisl





ISCOS Marche

martedì 7 luglio 2009

G8: da Terra Futura un appello per la solidarietà economica mondiale

terra futura g8Una delegazione delle varie associazioni che compongono "Terra Futura" (Cisl, Azione Cattolica Italiana, Acli, Masci, Campagna per la riforma della Banca Mondiale, Banca Popolare Etica, Fondazione culturale responsabilità etica, Cgm, Goel, Libera, Altro mercato, Legambiente, Arci) ha incontrato, in vista del G/8 di L'Aquila, il Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti a cui è stato illustrato il manifesto "Riformiamo la finanza per una economia civile e solidale". Alla riunione, presso il Ministero dell'Economia, era presente anche il Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni.
Dall'incontro è emersa la disponibilità espressa dal Ministro Tremonti ad impostare, sin dal vertice del G/8 di L'Aquila, un percorso di confronto a tappe con tutte le organizzazioni che compongono il cartello di "Terra Futura". In particolare, è stato programmato il contributo di Terra Futura al dibattito, coordinato dall'Ocse al G/8 di L'Aquila , sul tema del "Global legal standard".
In autunno il confronto proseguirà attraverso un convegno pubblico, organizzato dalle associazioni di Terra Futura, a cui parteciperà lo stesso Ministro dell'Economia, Tremonti, in vista di una verifica delle proposte che saranno discusse nel prossimo G/20 di Pittsburg.
Il manifesto di Terra Futura è articolato in quattro capitoli: riforma dei mercati finanziari, fiscalità, legalità, sostenibilità e rappresenta la sintesi del confronto fra tutte le organizzazioni che danno vita al cartello. Esso delinea le linee di una economia e di una finanza alternative alla matrice culturale che ha scatenato la crisi, a partire da una Governance globale, una nuova Bretton Woods, dotata di istituzioni democratiche , di poteri, di procedure sanzionatorie. Fra le proposte di Terra Futura: istituire una autorità sovranazionale di regolazione dei mercati finanziari, inserire un tetto alle forme di incentivazione alla vendita di prodotti finanziari per tutti gli operatori del settore credito e della finanza, introdurre una tassa sulle transazioni e sui volumi scambiati sulle valute e sui derivati, destinando gli introiti ad obiettivi umanitari, reintrodurre l'obbligo di esercizio dell'azione penale per il reato di falso in bilancio, introdurre un tetto sui compensi del manager.



ISCOS Marche

martedì 19 maggio 2009

Congresso Confederale Cisl - 20 - 23 Maggio 2009: la diretta

Riceviamo e pubblichiamo

Cari amici
anche quest'anno i lavori del Congresso Confederale della Cisl, in programma a Roma dal 20 al 23 maggio, potranno essere seguiti attraverso internet a questo indirizzo



Al Congresso è previsto anche il debutto del nuovo portale di Conquiste del lavoro (www.conquistedellavoro.it) che sotto la guida di Raffaella Vitulano seguirà minuto per minuto tutte le fasi della nostra assise con servizi, interviste e rubriche di approfondimento.

Per la prima volta tutte le fasi salienti del Congresso si potranno vedere in diretta anche in televisione sul canale "CISLTV" 924 di Sky che trasmetterà le quattro giornate del congresso con una replica permanente durante le 24 ore.

Ampi servizi speciali prodotti da CislTV, in collaborazione con il quotidiano Conquiste del Lavoro, saranno trasmessi anche in analogico sulle emittenti del circuito Europa 7 e precisamente su Lady tv in Veneto, TV Centro Marche, Teleregione (Toscana), TVR Voxson(Lazio), TVQ /Abruzzo e Molise), RTC-Telecalabria e Telemia (Calabria). Anche Sat 2000 trasmetterà stralci del Congresso su alcune emittenti collegate.

Nel corso della diretta sul canale 924 di Sky sono previste interviste nello studio televisivo di CislTv che sarà allestito al Palazzo dei Congressi con la conduzione di Helga Cossu di Sky Tg24,Janina Landau (Class Cnbc), Giuseppe De Filippi del TG5, Oscar Gianino (Rai Tre).

Nella sala dove si svolgeranno i lavori del congresso, saranno collegati in diretta alcuni giornalisti di Conquiste del lavoro che intervisteranno sindacalisti, politici ed altri ospiti.

In occasione del Congresso sarà on line su internet anche il nuovo "Channel Cisl" su YouTube http://www.youtube.com/CislTv.

Fraterni saluti
Il Segretario Confederale
(Paolo Mezzio)


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