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mercoledì 30 giugno 2010
giovedì 17 giugno 2010
Trasite, favorite: i poveri accolgono i poveri a Riace
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Ma Caulonia? Stignano? Piccoli paesi di una Calabria famosa per brutti motivi: è la Locride degli omicidi e di stragi come quella di Duisburg, in Germania. Poi, dallo stesso mare delle statue arrivano i kurdi, gli iracheni, i palestinesi, e, tra la sorpresa generale, i poveri accolgono i poveri, riaprono le case svuotate dall'emigrazione, fanno rivivere i centri storici morenti, riannodano passato e futuro. Questo libro è un crocevia di racconti di vita. Attorno ai nuovi abitanti, i rifugiati, si muovono la ribellione alla 'ndrangheta e le lotte contadine di una volta, il giovane emigrato per lavorare alla ThyssenKrupp e il ragazzo pacifista ucciso a Gerusalemme. E Domenico Lucano, sindaco «per caso» di Riace iscritto al «partito di Peppino Impastato». Forse è nel sud che si trovano le risposte utili per il nord. Chiara Sasso vive in Valle di Susa e fa parte del movimento No Tav. Ha scritto libri su problemi sociali. Tra gli altri, editi da Carta / Intramoenia sono «No Tav, cronache della Valle di Susa» e «Patto di mutuo soccorso». Dal 2003 è impegnata nel Coordinamento della Rete dei comuni solidali [Recosol], e da alcuni anni segue l’esperienza dei comuni della Locride. Trasite, favorite Grandi storie di piccoli paesi. Riace e gli altri pagine 152 edito da Carta e Intra Moenia dicembre 2009 Con interventi di Giovanni Maiolo e la prefazione di Tonino Perna 10.00EUR Potete acquistare il libro qui. |
martedì 25 maggio 2010
I sindacati albanesi: i risultati della ricerca
Pubblichiamo i risultati della ricerca sui sindacati albanesi svolta all'interno del progetto di ISCOS Marche in Albania.
Da un’analisi complessiva emerge come in Albania non ci sia una diffusa percezione dell’utilità’ sociale del sindacato. La negazione del ruolo e della missione del sindacato (fino ad un atteggiamento violentemente antisindacale di alcuni settori padronali) è inserita in un contesto caratterizzato da una forte illegalità e informalità dell’economia e dove prevale un sistema di PMI, con una forte presenza del settore dei servizi (in particolare commercio). In altre parole è una economia dov’è fortemente presente il lavoro nero e dove regnano robustamente tutte le componenti di quella che viene chiamata economia informale (dall’autoproduzione in agricoltura all’economia criminale).
Per saperne di più:
- le conclusioni (italiano);
- il rapporto completo (inglese)

Riace, almeno, aveva i Bronzi.





